Offerta del territorio

Per gustare il territorio consigliamo:

 

Monte Giberto - Osteria la Pettegola (0734 638039) al centro storico.

Grottazzolina - Osteria della Fornace (0734 631719): a 10 minuti dall'agriturismo. 

Petritoli - Ristorante "Re Squarchiò" (0734 658649) aa 10 minuti dall'agriturismo.

Petritoli - "Osteria de le Cornacchie" (0734 658707) a 10 minuti dall'agriturismo.

Porto San Giorgio - Ristorante Campanelli (0734 673338), specialità di pesce a 20 minuti dall'agriturismo.

Luoghi insoliti da non perdere a mezz'ora dall'agriturismo

 

Fermo - Le cisterne romane. Ampio complesso ipogeo databile tra I sec.  a.C. e I sec. d. C. che costituisce uno dei più importanti e ben conservati esempi di ingegneria idraulica romana.

I dettagli sul sito Museo diffuso del fermano.

 

Servigliano - Il borgo presenta un singolare impianto urbano chiuso in una regolare geometria che le è valso l'attributo di "Città perfetta". Il borgo fu voluto da papa Clemente XIV e progettato dall'architetto pontificio Virginio Bracci, allievo di Luigi Vanvitelli.

 

Monte Vidon Corrado -  Qui è vissuto Osvalo Licini, un importante pittore morto nel  1958 e famoso per le sue "Amalasunte" ed i suoi "Angeli ribelli". Qui è possibile visitare la sua casa museo.

Presso la galleria di arte contemporanea di Ascoli Piceno sono esposte diverse sue opere.  Monte Vidon Corrado, insieme a Montattapone,  rappresentano oggi un'importante area produttiva, denominata distretto del cappello, che nasce dall'antica tradizione della lavorazione del cappello di paglia - panama.

 

Monte Rinaldo - In località “La Cuma” sono stati individuati i resti monumentali di un Santuario di età tardo repubblicana (II - I sec. a.c.) destinato alla pratica della “sanatio” (pratiche per la guarigione), oggi Area Archeologica del Santuario Ellenistico Romano “La Cuma”.

 

Da non perdere a circa un'ora dall'agriturismo

Visso - Sull'altipiano del Monte Grotagna nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini a circa 1000 m s.l.m., sorge il santuario di Macereto di matrice bramantesca. L'esterno, ottagonale, è rivestito di pietra calcare locale. All'interno si trova la cappellina medievale dove, fino al XV secolo, era costudita la statua lignea della Madonna. L'altare maggiore accoglie pregevoli affreschi di Simone De Magistris allievo di Lorenzo Lotto.

 

Musei nelle immediate vicinanze

 

Fermo - Sala del Mappamondo, Pinacoteca comunale (natività del Rubens), Museo della pipa, Museo delle scienze naturali, Museo Polare, Museo Diocesano di Arte Sacra. I dettagli sul sito Museo diffuso del fermano. Di particolare interesse e' anche il MITI Museo dell'Innovazione e della Tecnica Industriale presso le Officine Storiche dell'istituto tecnico industriale Montani.

 

Montefiore dell'Aso - Complesso Museale di San Francesco: sala Carlo Crivelli (Trittico),  sala Adolfo de Carolis, sala Domenico Cantatore.

 

Montappone - Museo del cappello.